Il Paradiso delle Signore 9: intervista a Elvira Camarrone (Clara Boscolo) sul set
In occasione della set visit 2024, noi di TVSerial.it abbiamo modo di intervistare nuovamente una delle interpreti delle Veneri del grande magazzino. Immergendoci ne Il Paradiso delle Signore 9, ecco l’intervista a Elvira Camarrone, interprete di Clara!
Trovi il video con l’intervista completa a Elvira Camarrone (Clara Boscolo) sul set all’inizio di questo articolo.
Clara punta a far coesistere il ciclismo e Il Paradiso
Iniziamo a immergerci ne Il Paradiso delle Signore 9 con questa intervista a Elvira Camarrone sul set, partendo da un assunto. Clara non è presente all’inizio della nona stagione. Non possiamo non chiederci e non chiedere alla sua interprete dov’è finita. “Mah, Clara dov’è finita? Come già era stato accennato un po’ nella scorsa stagione, Clara è stata presa e ammessa all’interno di una squadra ciclistica importante. Quindi si è chiaramente, volontariamente allontanata per inseguire la sua passione perché – alla fine – dove c’è il ciclismo c’è Clara e dove c’è Clara c’è il ciclismo. Questa è – diciamo – la regola base per conoscere il mio personaggio”, racconta.
Tuttavia, la Boscolo non è solo questo. “La cosa bella è che – comunque – alla fine lei è legata a Milano. È chiaro che qui ha tutti i suoi affetti, le persone a cui vuole bene, i suoi amori impossibili e quelli un po’ più possibili. Quindi è chiaro che anche Il Paradiso per lei ormai è diventata una passione”, specifica. Clara ha un obiettivo: “fare coesistere il ciclismo – che è la sua prima passione – e una passione che, invece, ha scoperto nel tempo – che è il lavoro, che è il Paradiso”.
Nessuna paura, dunque perché “tornerà prestissimo a fare la Venere. Questo è poco ma sicuro e di questo è anche molto contenta, perché è chiaro che tornare a casa e rivedere le persone a cui vuoi bene, fa sempre piacere”. In effetti, è sempre bello.
Sicuramente un passo avanti di Clara in amore c’è
Adesso che Irene e Alfredo si sono lasciati, possiamo aspettarci un passo avanti della Boscolo? Pensando agli sviluppi ne Il Paradiso delle Signore 9, in questa intervista Elvira Camarrone spiega che “sicuramente un passo avanti c’è. Questo è innegabile.” Poi, mette i puntini sulle i. “Chiaramente con questo non voglio dire che Clara sia un’approfittatrice e di conseguenza [che] questa situazione tra Alfredo e Irene le permetta – in qualche modo – di inserirsi nella coppia, anzi. La cosa bella è che Clara ha sempre vissuto questa condizione per quanto forte, per quanto travolgente… Ha sempre cercato di stare dieci passi indietro. L’ultima cosa che vorrebbe è ferire la sua migliore amica. L’ultima cosa che vorrebbe è perdere la fede di chi per lei è un punto di riferimento, che è il suo allenatore”. È chiaro a chiunque abbia visto le puntate della scorsa stagione e, addirittura, di quella prima ancora.
Per fare un quadro del tutto, Elvira Camarrone tira le fila. “La situazione in cui si trova è molto complicata. L’anno scorso per lei è diventata, talvolta, ingestibile”, ricorda. “Sicuramente il fatto che Clara abbia fatto un’esperienza all’estero, che sia rientrata un po’ dopo, in un momento in cui le acque si erano anche un po’ calmate, per lei è una cosa che aiuta moltissimo: intanto perché lei è riuscita a identificare quelli che sono i suoi sentimenti ed è riuscita anche a vederli da un punto di vista diverso, anche a vederli con un distacco, a dire: ‘Bene, questa è la dimensione che – comunque – ho avuto a Milano, però dentro di me cosa sta succedendo?’. Quindi questa è sicuramente una cosa bella, perché lei arriverà con una consapevolezza in più rispetto agli altri anni perché riuscirà a identificare meglio quali sono i suoi sentimenti”. Crescere, maturare, significa anche questo.
Al tempo stesso, “è chiaro che la sua superficie non cambia. Quello che può fare lei è cercare di vivere e di rendersi conto anche di come vivere – se vogliamo – il suo amore nella maniera più corretta possibile; però la cosa che ha imparato è che deve fare pace con sé stessa perché non deve sentirsi sbagliata. La situazione è quella che è. È una situazione difficile, sconveniente, dove nessuno si dovrebbe trovare, però lei è stata travolta da queste emozioni e da questi sentimenti. Questo non la rende cattiva o sbagliata”. Proprio no, visto che “sta combattendo con tutte le sue forze e ha combattuto nelle stagioni passate proprio per evitare che succedesse qualcosa, mettendo sempre al primo posto l’amicizia e il voler bene a Irene e ad Alfredo, però è chiaro che – a un certo punto – ci sono stati dei momenti di crollo. Non è una situazione facile”.
Clara è più consapevole dei suoi sentimenti e anche del fatto che il vero amore resta
Clara ha iniziato a essere conscia dei suoi sentimenti già nella scorsa stagione. In questa, “il fatto che Clara sia maturata la porta – come dicevo prima – a vedere con un po’ più di distacco questa situazione, per cui lei ha vissuto l’amore travolgente. Ha vissuto l’ondata di confusione, di sbalzi e non sapere come reagire, non sapere come comportarsi, tante volte essere colta di sorpresa e anche – a volte – confondere una piccola cosa e farla diventare una cosa enorme. In quel momento per lei una minima attenzione significava il mondo”. Chi non ci è passato alzi la mano!
Grazie all’ulteriore consapevolezza che acquisisce, “matura e quindi riesce anche a distinguere le situazioni. Riesce a capire cosa prendere e cosa non prendere, però le è chiaro che i sentimenti forti, così forti – per quanto puoi convincerti che siano finiti e che tu sia andata avanti – in realtà non è così. Quindi sicuramente uno può con la testa cercare di andare altrove, ma l’amore – quello vero, quello di pancia – resta”. È un gran bell’assunto, che ci fa riflettere. Vedremo cosa succederà!
Il vero obiettivo di Clara Boscolo nella vita

Qual è veramente l’obiettivo di Clara? Il ciclismo? La famiglia? Il lavoro? L’amore? Andando indietro rispetto a Il Paradiso delle Signore 9, in questa intervista Elvira Camarrone ricorda che “la verità è che Clara – quando è arrivata al Paradiso – era una bambina, ma non una bambina nel senso di una che non si rendeva conto di quello che aveva intorno. Anzi, [era] una bambina matura sotto questo punto di vista, però ‘bambina’ nel senso [di] acerba, nel senso [che] ancora non avendo mai sperimentato, non essendosi mai avvicinata – comunque – a una storia d’amore, non aveva idea”. Ci ricordiamo di lei, tanto dolce!
Di conseguenza, “per lei l’unico obiettivo è sempre stato il ciclismo. È chiaro che lo è ancora perché questo è il suo tratto di riconoscimento. Lei è una ciclista, è una donna indipendente, all’avanguardia, che vuole fare sport, che sta lottando, che si è ribellata per fare questo. Quindi mai nessuna cosa al mondo potrebbe intralciare, ostacolare il suo percorso. È veramente quello che la definisce, cioè il suo tratto fondamentale. Quindi sicuramente il suo principale obiettivo è quello”. Non potremmo immaginare la Boscolo senza bicicletta. Infatti, nella scorsa stagione abbiamo tremato parecchio!
Tuttavia, “crescendo sono arrivate un po’ delle cose esterne che le hanno permesso di dire: ‘Bene, il ciclismo è il mio obiettivo, però nel frattempo posso anche volgere lo sguardo e vedere altre cose’”. Poi fa un passaggio ulteriore che è veramente interessante: “È chiaro che tutte le cose che si sono create intorno a lei come l’amore, sono anche un po’ dovute al ciclismo. Lei si innamora di Alfredo in qualità di allenatore, in qualità di una persona che ne sa più di lei, che ha la sua stessa passione. Con questo non voglio dire che si riduce tutto a questo, ovvero all’amore comune per il ciclismo. È chiaro che quello è un punto di forza. Forse se Alfredo non condividesse con lei, in maniera così forte, questa passione, il loro rapporto sarebbe diverso”. Non ci avevamo mai pensato in modo così approfondito.
Clara è una figura di ispirazione e resta la stessa anche nel cambiamento
Clara è una figura di ispirazione, nel senso che ai tempi non esistevano o c’erano veramente poche donne atlete. “Quella cosa lì per me vale più di qualsiasi altra cosa”, racconta Elvira Camarrone, che spesso viene fermata per strada da persone che hanno vissuto quegli anni.
Clara si è imborghesita negli anni, ma “la verità è che adesso non è che Clara si mette la gonna perché si è omologata alle sue amiche. Lei dice semplicemente: ‘Io faccio quello che mi pare. Se oggi mi voglio mettere la gonna e i tacchi, me li metto. Se domani voglio mettere i pantaloni e la camicetta e voglio andare in bicicletta, correre e stare sporca di fango va bene, cioè è una mia scelta’. Questa è una cosa fortissima. Lei è sempre la stessa. Semplicemente ha capito che questa è una sua decisione”.
Ringraziamo ufficialmente e pubblicamente gli autori per aver inventato un personaggio come questo! Ce ne fossero di più, la tv sarebbe migliore!
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