Le occasioni dell’amore, dal 23 dicembre al cinema
Per questo Natale 2024, fatevi un regalo e andate a vedere al cinema il film Le occasioni dell’amore, dal 23 dicembre in sala. Stéphane Brizé al suo decimo film in una commedia, agrodolce sulla disillusione e i cambiamenti che intaccano le nostre vite. Che si tratta di un tradimento o di un abbandono.
I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection presentano un film con Guillaume Canet e Alba Rohrwacher (L’amica geniale). Le occasioni dell’amore è stato presentato in anteprima alla 80° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è stato in concorso per il Leone d’oro del 2023.
Trama di Le occasioni dell’amore, di cosa parla

Mathieu (Canet) e Alice (Rohrwacher) un tempo erano innamorati, una storia intensa e appassionata finita bruscamente. Oggi, quindici anni dopo, lui è un attore famoso che cerca rifugio dalle sue insicurezze, lei un’insegnante di pianoforte che ha bisogno di una nuova luce. Si ritrovano casualmente nell’hotel di lusso di una località balneare semideserta, un incontro fuori stagione. Sarà una seconda occasione dolce e imperdibile per fare i conti con la loro relazione e trasformare le incomprensioni in complicità.
Cast di Le occasioni dell’amore, attori e personaggi
“Mathieu (nome che non viene mai pronunciato nel film), il personaggio interpretato da Guillaume, è divertente, a volte ci fa persino ridere, ma lui stesso non è spiritoso. Ci siamo divertiti a giocare sulla discrepanza tra il suo stato d’animo e la spa asettica in cui si trova. E anche sul fatto che, in quanto attore famoso, deve sembrare sempre felice”. Le parole di Brizé su Guillaume. “Ho sempre pensato a lui come a una persona profondamente triste, con il talento di dissimularlo. E questo mi tocca molto”.
Sulla protagonista invece: “Ci siamo incontrati e la luce del suo volto misterioso mi ha illuminato. In effetti, questo è probabilmente ciò che mi interessa di più in un attore: non sapere tutto, non indovinare tutto, essere sempre curioso quando guardo l’attore e giro il film. Alba ha questa capacità unica di rivelare implicitamente la forza del suo personaggio”. Insieme a loro nel cast figurano:
- Marie Drucker Sharif Andoura;
- Emmy Boissard Paumelle;
- Lucette Beudin;
- Gilberte Bellus;
- Hugo Dillon;
- Johnny Rasse;
- Jean Boucault.
Le occasioni dell’amore, recensione

Le occasioni dell’amore non è un film di lotta, ma di stasi e di una disillusione perdurata da tempo. Per l’esattezza quindi anni sono passati dalla brusca rottura tra Mathieu e Alice. L’attore ora si è rifugiato in un hotel di lusso frequentato principalmente da persone in pensione, dato che siamo fuori stagione. “L’alternativa era il suicidio assistito in Svizzera o venire qui a fare la talassoterapia”. Mathieu scappa dalle sue azioni. Al momento ha abbandonato la produzione teatrale dove lui sarebbe stato protagonista, a pochi giorni dal debutto. La sua prima prova attoriale sul palcoscenico. Ma, l’attore di successo di cinema è stato colto da ansie e ha mollato tutto, con conseguenze sulla produzione e su se stesso con i sensi di colpa che lo attanagliano.
Il personale dell’hotel gli chiede selfie nei momenti più intimi, mentre lui cerca di andare avanti e provare a continuare la sua carriera da attore. Quando però ritrova Alice, un vecchio amore lontano, ma mai terminato, le cose si stravolgono ulteriormente. In questo paesaggio ventoso, opaco, sul mare freddo semi-deserto Stéphane Brizé ci regala un film profondo e doloroso, con dei piccoli tratti di risata nascosta a stemperare le emozioni.
Il rapporto tra Mathieu e Alice è un progredire tra il ricordo del passato e l’affrontare il ritrovamento di questo amore mai concluso e lasciato in sospeso per troppi anni. I due hanno una famiglia, sembrano avere tutto e più volte si ribadisce il fatto che non gli manchi nulla a entrambi. Ma invece sono infelici. Disillusi di una vita in cui si sono rifugiati nelle comfort zone delle emozioni, nascondendosi dietro a frasi come “doveva andare così”.
Un po’ Eternal sunshine of the spotless mind e a tratti Lost in Translation, Le occasioni dell’amore è quella commedia agrodolce di Natale sulla vita, più veritiera. Un film di evocazioni più che di spiegazioni, e questa è una delle caratteristiche migliori del cinema europeo che si distingue da quello americano commerciale.
Mathieu si ritrova in questo hotel asettico, senza emozioni e infelice. In una cittadina di mare fuori stagione dove il tempo sembra essere fermo, una sorta di non-luogo. Un luogo adatto all’introspezione. Mathieu e Alice rappresentano una storia che sta per finire, gradualmente fanno spazio all’essenziale pur sapendo di aver paura di rischiare. Due persone che dopo quindici anni riescono finalmente a dirsi la verità.
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